|
25
marzo 2009
Incredibile partita oggi a Nole Canavese
contro i campioni provinciali in carica. I sentimenti si sovrappongono e si
contrastano per la prova tecnica della nostra squadra, veramente rimarchevole, e
il risultato ahimè a noi avverso. Purtroppo il sorteggio sfortunato ancora una
volta ci priva del meritato risultato facendoci giocare l'ultimo incontro a
eliminazione diretta contro la probabile (visto il livello di gioco di oggi)
campione provinciale. Ma andiamo a raccontare la giornata.
La
palestra è molto grande e rimbombante, il pubblico presente rischia di
disturbare qualche nostra giocatrice poco abituata, ma non ci facciamo
condizionare da così poco. I nostri avversari ci paiono subito tecnicamente
ineccepibili e temibili... ma noi siamo coscienti che possiamo batterci contro
chiunque a questi livelli. Inizia il primo set: noi non sbagliamo quasi
niente e rimaniamo fino al 22-22 sempre in vantaggio di 1-2 punti; sul 24-23
giochiamo il nostro primo set-point ma non riusciamo a chiudere il set e le
nostre avversarie ne approfittano per chiudere a 26-24. Un po' amareggiate ma
molto cariche le nostre al cambio campo danno il meglio vincendo con una certa
facilità 25-11 (!) il secondo set. Il terzo e decisivo set è da regolamento
limitato ai 15 punti. Iniziamo alla grande portandoci di slancio sul 6-0 e
pensando di avere ipotecato seriamente la vittoria. Alcuni errori di copertura
ci portano al cambio campo ancora in vantaggio ma solo per 8-6: a questo punto
il livello agonistico della partita tocca il vertice regalando al pubblico
emozioni e ottime giocate da parte di entrambe le squadre. Sul 14-12 giochiamo
il nostro primo match-point e sul 14-13 il nostro secondo: la squadra non riesce
a concludere, giochiamo un terzo match-point sul 15-14 ma senza fortuna. Tre
punti consecutivi delle nostre avversarie chiudono il set e il match:
l'Antonelli è fuori dal torneo. Abbiamo perso l'incontro facendo (in tutto il
match) 10 punti più delle nostre avversarie!!!
E
veniamo alle singole prove delle nostre atlete.
Devo dire che la prestazione della nostra squadra è stata veramente notevole dal
punto di vista strettamente agonistico, mentre purtroppo diverse giocatrici non
sono riuscite a fornire la prestazione che solo 12 giorni fa ci avevano
regalato.
Ancora una volta la migliore per continuità e costanza è stata Alice
"Terminator" Calissano: questa giocatrice non ha sbagliato quasi nulla;
precisa e soprattutto incisiva in battuta, ha regalato alla squadra almeno una
quindicina di punti in attacco, diversi muri vincenti e numerose ricezioni non
facili. Ha dimostrato di non risentire la tensione e di poter mantenere una
costanza di gioco come nessun'altra.
Voglio spendere qualche parola in più per Elena Piglione che oggi ha
mostrato una fragilità emotiva che fin'ora non conoscevo: è entrata in campo
forse già poco convinta (forse ha influito la presenza del padre in tribuna?) e
non è riuscita a mostrare il suo valore di attaccante (peraltro notevole)
giocando quasi tutto l'incontro con quella nota "paura di sbagliare" che
tanto ha penalizzato giocatori anche molto quotati nelle partite più importanti.
Ha ricevuto in modo eccellente e murato altrettanto bene (ben 5 muri vincenti),
ma non è stata, tranne rarissime occasioni, il "martello" che conoscevamo,
e il pericolo per le avversarie che speravamo. Un sincero ringraziamento
comunque per quanto ci ha dato: sono convinto che potrà diventare un'ottima
pallavolista.
Forse poco appariscente ma sempre concentrata, precisa ed efficace il capitano
Aurora Ghibaudo: ormai ha raggiunto la maturità che le permette di
giocare bene in ogni ruolo mantenendo sempre la lucidità necessaria e senza mai
perdere la concentrazione. Ottima in ricezione e a muro, efficace in battuta, un
poco timida in fase di attacco. E
ora passiamo a Federica Barone: lei è sempre "carichissima" certo, ma
ormai si sente a suo agio solo nel ruolo di alzatrice regista dimenticando di
essere anche una buona attaccante, e privilegiando le giocate di tocco a quelle
di potenza. Ha sbagliato veramente pochissimo, si è mossa molto in tutte le zone
ma ha rinunciato a "picchiare duro" anche quando le circostanze l'avrebbero
permesso.
Elena Ciciriello ormai è un'alzatrice solida e attenta, precisa in
ricezione e in battuta; deve ancora migliorare un po' il tocco in fase di
conclusione: non poche volte ha rinunciato ad attaccare regalando qualche
pallone di troppo alle avversarie.
E
terminiamo con l'ottima prestazione di Valeria Casacchia che oggi ha
finalmente giocato tutta la partita a causa dell'infortunio di Alice Lodo.
Diciamo subito che non ha mai fatto rimpiangere Alice, sostituendola in modo
egregio soprattutto in fase di ricezione. Ma Valeria è un libero, e se questa
caratteristica la rende preferibile in ricezione e copertura, la limita un poco
in fase di conclusione.
Non voglio dimenticare le "riserve" Carlotta Chimenti, Alessia Catarinella,
Tatiana Labianca, e Francesca Balocco che, pur non giocando attivamente
hanno sofferto con le compagne sostenendole con grande tifo e partecipazione.
Mi
sono più volte chiesto come abbiamo potuto perdere (sebbene facendo più punti)
avendo giocato meglio delle nostre avversarie in servizio (solo un errore in 3
set!!!), in attacco ed in ricezione; una risposta certa non l'ho ancora trovata,
ma forse abbiamo giocato un po' col freno tirato: la mancanza di un buon
attaccante (Alice) e l'altro martello (Elena) a mezzo servizio hanno reso la
squadra meno pericolosa del solito.
In
ogni caso una partita memorabile.
Non dimenticherò l'entusiasmo, la dedizione e la delusione di queste ragazze. La
scuola intera le ringrazia di cuore per quanto hanno potuto fare a nome
dell'Antonelli. (ks) |